La folla è facile. Lo scandalo è facile. Tirare il sasso è facile.
Gli individui sono difficili. L’azione è difficile. Alzare la mano è difficile. Un breve riassunto:
- a fine Febbraio viene presentato Italia.it
- scandalo in rete
- mobilitazione, raccolta di firme
- nasce il progetto RItalia
- si convoca un BarCamp a Milano per il 30 Marzo
- partecipano in 300, IBM Italia partecipa con il proprio Vicepresidente Public Administration
- ci si dà tempo fino al 23 Aprile per definire delle proposte di progetto, che verranno poi sottoposte a votazione
- in totale si contano 11 proposte
- dopo il 23 aprile non si passa alla fase di votazione e il progetto sembra arenarsi.
Il punto non è dove sono finiti i 300. Le masse sono facili a disperdersi quanto sono facili a coagularsi. Qualcuno avrà magari pensato che la Rete potesse rifare (magari gratis) quello che milioni in soldi pubblici non erano riusciti a ottenere, ma io non sono fra quelli.
Il punto è: a cosa è servito (o a cosa serve ora) Ritalia?
A costo di ripetermi: Ritalia è stato un successo e ha, secondo me, assolto il suo compito appieno portando i diretti interessati a confrontarsi pubblicamente con una comunità di esperti di settore. Una cosa del genere non è mai successa prima in Italia, a mia memoria, per nessuna opera pubblica.
Ma la comunità non è una panacea.
E soprattutto una comunità è in grado di coagularsi attorno a un obiettivo comune ma non di darsene uno.
Esagero? Ci sono voluti più di dieci anni per dare un kernel a GNU. E lo si è avuto quando un ragazzetto finlandese ha cominciato a farselo. Solo a quel punto un gran numero di persone, che il kernel avrebbero potuto farselo anche prima, ha deciso di collaborare all’obiettivo che non avevano saputo darsi da sé.
Quindi l’attuale stasi non è colpa di Ritalia, non sono i soliti italiani bububu e poi nulla di fatto. E’ nella natura delle cose. Sta a chi ha presentato le proposte, se crede, di portarle avanti. Questo significa parlare con chi ha realizzato il progetto e presentare le proprie proposte, a costo di vederle rifiutate.
Io farò così. Nessuno ha commentato la mia proposta. Ma sono sicuro che nel momento in cui cesserà di essere una proposta e diventerà un progetto, verranno anche i collaboratori.


